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Il fermo di ConnectWise Cloud Backup lascia indisponibili anche i ripristini

Dopo accessi non autorizzati, il servizio già noto come SkyKick sospende nuove copie e recupero dei dati. Le verifiche devono riguardare sia gli archivi di backup sia le autorizzazioni negli ambienti Microsoft 365 dei clienti.

Federica BertoniPubblicato il · ora italianaQuadro informativo al Revisione editoriale del 19 ottobre 2026
Corridoio fra rack di server del NERSC, con canaline sopraelevate; fotografia illustrativa, non infrastruttura ConnectWise.
Foto illustrativa. rack del NERSC, 14 ottobre 2011. Non documenta infrastrutture o sistemi coinvolti nel caso ConnectWise.Immagine illustrativa Foto illustrativa. Chiara Coetzee / Flickr–Wikimedia Commons, CC0 1.0. Nessuna modifica. · Autore Chiara Coetzee · Flickr / Wikimedia Commons · CC0 1.0 Universal — Public Domain Dedication · File originale conservato integralmente.

La sospensione del servizio

ConnectWise dichiara di aver identificato il problema il 14 ottobre 2026. Alla comunicazione pubblica del 16 ottobre segue l’aggiornamento del 18, che conferma la sospensione di Cloud Backup e l’indisponibilità dei ripristini. Nell’ambito del contenimento, il fornitore ha disabilitato sette identità applicative il 17 ottobre alle 7 UTC, le 9 italiane.

Universal.cloud conferma per i propri clienti l’arresto delle nuove copie e dei ripristini, mentre i normali servizi Microsoft 365 continuano a funzionare. La distinzione ha conseguenze operative precise. Gli utenti possono lavorare, ma la possibilità di recuperare i dati attraverso quel servizio rimane limitata.

Gli accessi da verificare negli ambienti dei clienti

Huntress documenta autenticazioni non autorizzate riuscite e, in un ambiente cliente, l’aggiunta di credenziali ad altre applicazioni. Questi riscontri richiedono verifiche sui singoli ambienti. Disabilitare le connessioni originarie non elimina necessariamente credenziali o autorizzazioni che siano state aggiunte altrove.

ConnectWise dichiara che gli archivi sono cifrati, isolati e preservati, senza evidenze di accesso. Questa valutazione riguarda gli archivi e non certifica la sicurezza degli ambienti Microsoft 365 dei clienti. Allo stesso modo, un’autenticazione abusiva riuscita non dimostra, da sola, una sottrazione di dati. Autore e movente restano ignoti.

La protezione affidata a un servizio comune

La relazione tra fornitore, gestori di servizi IT e clienti si basa anche sulle identità applicative autorizzate ad accedere ai dati. I permessi necessari al backup possono diventare un percorso di accesso abusivo. Le misure adottate per contenerlo interrompono, nel frattempo, sia la produzione di nuove copie sia il recupero di quelle esistenti.

La pagina di stato indica tutte le regioni del servizio, ma non documenta danni in ogni Paese. La concentrazione degli accessi e delle capacità di recupero presso un fornitore comune merita attenzione anche sul piano internazionale. Non sono invece dimostrati un movente geopolitico o un impatto globale sui servizi essenziali.

Accertare che cosa si può recuperare

Con il protrarsi del fermo aumenta l’intervallo di lavoro non coperto da nuove copie. Un guasto o una cancellazione in questa fase potrebbero rendere più difficile il recupero. Alla data del 18 ottobre non risultano annunciati tempi di ripristino, e l’effettiva ripresa va verificata attraverso prove riuscite.

Il responsabile della sicurezza, insieme al gestore IT e al gruppo di risposta all’incidente, dovrebbe esaminare identità, autorizzazioni e registri, conservando le evidenze e contenendo gli accessi sospetti. Chi segue la continuità operativa deve intanto accertare l’ultimo punto di recupero utilizzabile e verificare un’eventuale alternativa. Da queste verifiche dipendono le indicazioni da dare all’organizzazione sui dati recuperabili, sui limiti e sui tempi sostenibili.

Fonti e riscontri

  1. Cloud Backup (formerly SkyKick) — investigation and service updateConnectWise · Pubblicato: 16 ottobre 2026 · Aggiornato: 18 ottobre 2026 · Consultato: 18 ottobre 2026 alle ore 12:37 (ora italiana)
  2. ConnectWise Product and Services Status — Cloud Backup Issue InvestigationConnectWise · Pubblicato: 16 ottobre 2026 · Aggiornato: 18 ottobre 2026 · Consultato: 18 ottobre 2026 alle ore 12:37 (ora italiana)
  3. ConnectWise (SkyKick) Vendor Credentials Abused in M365 AttacksHuntress · Aggiornato: 17 ottobre 2026 · Consultato: 18 ottobre 2026 alle ore 12:37 (ora italiana)
  4. ConnectWise Cloud Backup service interruption: backups temporarily pausedUniversal.cloud · Pubblicato: 17 ottobre 2026 · Aggiornato: 17 ottobre 2026 · Consultato: 18 ottobre 2026 alle ore 12:37 (ora italiana)
  5. Investigation: Unauthorized Access Through the ConnectWise Cloud Backup Microsoft 365 AppTodyl · Pubblicato: 16 ottobre 2026 · Aggiornato: 16 ottobre 2026 · Consultato: 18 ottobre 2026 alle ore 12:37 (ora italiana)
  6. When the backup app becomes the way inInforcer · Pubblicato: 17 ottobre 2026 · Consultato: 18 ottobre 2026 alle ore 12:37 (ora italiana)
  7. Front of server racks at NERSC.jpgWikimedia Commons / Chiara Coetzee · Pubblicato: 22 novembre 2011 · Aggiornato: 16 agosto 2026 · Consultato: 18 ottobre 2026 alle ore 12:37 (ora italiana)
  8. Front of racks at NERSC — original Flickr photoFlickr / Chiara Coetzee · Pubblicato: 23 ottobre 2011 · Consultato: 18 ottobre 2026 alle ore 12:37 (ora italiana)

Analisi basata sulle fonti disponibili alla data indicata. Fatti, attribuzioni e conseguenze ipotizzate possono richiedere aggiornamenti al mutare delle evidenze.

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