Vehicle Forensics

Se è vero che oltre l’80% dei reati coinvolge oggi almeno un veicolo e che quasi tutti i reati sottintendono diverse classi di evidenze digitali, appare chiaro come e perché la Vehicle Forensics sia in grado di segnare la differenza in campo investigativo.

Infatti, così com’era avvenuto ed era stato detto degli smartphone, anche i veicoli sono diventati, di fatto, una nostra appendice. Non a caso molte volte le connected car sono state paragonate a supercomputer con le ruote o, con una similitudine ancora più efficace, sono state definite “smartphone con le ruote”.

I veicoli di oggi hanno più linee di codice di un Boeing 747 e si presentano come reti altamente complesse di sistemi integrati capaci di generare e memorizzare imponenti quantità di dati. Per questa ragione la Digital Forensics applicata ai veicoli si presta a essere considerata l’evoluzione diretta della smartphone forensics.

Tramite le attività di Vehicle Forensics è possibile fornire risposta a domande che rivestono importanza cruciale per gli investigatori, senza contare che tramite la stessa è possibile tracciare piste d’indagine ex novo.

A titolo esemplificativo, informazioni su come sia avvenuto un incidente, dove si sia verificato, se sia stato pianificato e chi siano i soggetti coinvolti sono tutti aspetti che possono essere analizzati tramite i dati acquisibili dai veicoli. I campi d’indagine spaziano e possono riguardare, non solo gli incidenti stradali veri e propri, ma anche ad esempio, casi di omicidio, reati legati al traffico e allo spaccio di droga, rapine, stalking, furti, frodi finanziarie, assicurative, cause civili di diverso tipo, eccetera.

Fra i dati che la Forensics sui veicoli può regalare, vale la pena citare Informazioni sul veicolo (VIN originale, numero di serie, numero di costruzione, numeri dei componenti), gli eventi del veicolo (apertura e chiusura delle porte, apertura e chiusura del bagagliaio, connessioni Bluetooth, connessioni Wi-Fi, connessioni USB, riavvii del sistema, sincronizzazione temporale GPS, dati lettore contachilometri, indicazioni di marcia, illuminazione, velocità, informazioni sulle accelerazioni e le frenate, informazioni direzionali, informazioni sulle cinture di sicurezza, ecc), i dati di posizione (località salvate, precedenti memorizzate, destinazioni, percorsi, codici geografici, tracklogs, …), i dispositivi collegati (dati dei punti di accesso wireless, telefoni, unità USB, schede SD, Bluetooth, …), informazioni dei device connessi con la vettura (cronologia delle chiamate, messaggi SMS, e-mail, feed per i social media, ID dispositivo, dati punti di accesso, file audio, video, immagini, …), applicazioni installate sul veicolo (traffico, Facebook, Twitter, Meteo, UConnect, ecce).