Mobile Forensics

La Mobile Forensics è quel ramo della Digital Forensics che attiene alle operazioni d’investigazione, acquisizione e analisi di dati da dispositivi mobili condotte in ossequio alle migliori prassi della disciplina forense applicata al mondo digitale e dell’Informatica. Frequentemente, la Mobile Forensics è identificata con le attività forensi su cellulari di vario tipo (da quelli di più antica generazione fino agli smartphone odierni e ai tablet, pur riguardando, ovviamente, anche tutti gli altri device di natura mobile). Eppure il suo raggio d’azione è molto più ampio e diversificato rispetto a quanto non lo fosse una volta.

La Mobile Forensics prevede dunque un processo che segue i medesimi passaggi che si osservano nella pratica della Digital Forensics e che consistono in precisi metodi volti a consentire la corretta identificazione, conservazione, acquisizione, analisi e reportistica di apparecchiature digitali mobili e delle evidenze ivi memorizzate, per l’utile esperimento delle stesse in giudizio.

Con particolare e primo riferimento agli smartphone, si sa di come essi rappresentino ormai da anni il fulcro attorno cui ruotano le indagini giudiziarie poiché contengono una quantità di dati massiccia e variegata. Questo patrimonio d’informazioni non solo risiede sui dispositivi stessi (anche all’interno della memoria fisica), ma è in parte ottenibile anche per il tramite di account e applicazioni cloud ad essi collegati. Oggi l’impiego degli smartphone spazia dalla messaggistica agli acquisti on line, fino a ricoprire funzioni di carattere, per così dire, sanitario, con la conseguenza che i dati e i collegamenti in essi conservati e recuperabili sono innumerevoli, rivestendo pertanto un’importanza centrale e imprescindibile nei procedimenti giudiziari.